Il grosso problema di un qualsiasi sistema che contenga troppe informazioni è sempre stato quello di renderle recuperabili. Su Internet, questo problema è già esploso: probabilmente esistono in rete informazioni riguardo a praticamente qualsiasi argomento, ma non è così facile riuscire a sapere dove sono memorizzate.
Sarebbe bello poter disporre di un "elenco del telefono", ossia di un elenco di tutti i computer esistenti, magari associati ad una descrizione del loro contenuto. Sfortunatamente, un elenco del genere sarebbe di gran lunga troppo grande per poter essere gestito, per cui questa ipotesi non è e non sarà, in tempi medio-brevi, realizzabile. È pur vero che esiste un elenco dei nomi letterali di tutti i computer esistenti, ciascuno associato al proprio numero IP che permette di ritrovarne la posizione sulla rete; ma anche questo elenco, pur contenendo pochissime informazioni per ogni computer, è talmente grande che è stato necessario spezzarlo e distribuirlo in molte parti, secondo il sistema DNS.
Per questo motivo, tutti gli "elenchi di siti" e le "raccolte di informazioni" che esistono in rete sono forzatamente parziali: non esiste un indice completo dei siti di Internet e del loro contenuto. La ricerca su Internet, se non ci si vuole fermare ai siti più visibili, è un'operazione complessa e che richiede l'uso cosciente di un grande numero di strumenti diversi. Per l'uso di tutti i giorni può essere sufficiente utilizzare un indice di rete o un motore di ricerca, ossia strumenti accessibili tramite WWW e di veloce consultazione; se però si volessero effettuare ricerche veramente approfondite, si dovrebbero utilizzare anche altri strumenti.
Ad esempio, una fonte notevole di informazioni sono i gruppi di discussione.
A livello internazionale esistono gruppi (in inglese) praticamente su qualsiasi
argomento: vi conviene quindi esaminare la lista completa dei gruppi esistenti,
cercando nelle gerarchie adatte, per trovare
qualcosa riguardo l'argomento che vi interessa. Potrete poi leggere gli
articoli del gruppo ed eventualmente chiedere aiuto in esso (attenzione:
è bene prima capire qual è il livello della discussione,
in quanto i partecipanti ad un gruppo di tipo professionale potrebbero
non gradire l'intervento di principianti. E comunque, prima di chiedere
aiuto leggete le FAQ). Una volta individuato un gruppo interessante, potrete
usare l'archivio delle FAQ per esaminare
la documentazione prodotta al suo interno. Esistono inoltre motori di ricerca
(per esempio Alta Vista della Digital: http://www.altavista.digital.com/
) che effettuano ricerche anche all'interno degli articoli di Usenet.
Esistono anche alcuni indirizzi a cui rivolgersi per informazioni sui gruppi di discussione e sulle mailing list italiane, dei quali si parla nel capitolo su "Internet in Italia".
Anche se non avete trovato un gruppo di discussione adatto, l'archivio delle FAQ è comunque una risorsa preziosissima: non immaginate nemmeno la quantità di documenti diversi memorizzata al suo interno. Vale sempre la pena di collegarsi ed effettuare qualche ricerca per parola chiave. Ricordate tuttavia che quasi tutti i documenti sono in inglese (e che quindi la ricerca va effettuata con termini inglesi).
Disponendo di un cliene Gopher è possibile utilizzare Veronica, strumento spesso dimenticato ma ancora molto potente, sebbene i gopher stiano venendo progressivamente rimpiazzati con server World Wide Web. Un altro strumento per l'accesso a grandi database appositamente predisposti è WAIS.
Nel caso in cui si stiano cercando informazioni tecniche su alcuni aspetti di Internet, può essere utile consultare la documentazione vera e propria sulla rete, contenuta in un certo numero di testi denominati RFC.
Esistono alcuni siti che forniscono la possibilità di effettuare ricerche e di ritrovare gli indirizzi di pagine che riguardano determinati argomenti. Sostanzialmente esistono due tipi di strumenti:
Vanno subito rimarcati alcuni punti importanti. Per prima cosa, non esiste un indice completo: una ricerca effettuata su indici di rete diversi restituirà elenchi di siti in gran parte diversi. Inoltre, l'aggiornamento degli indici - specialmente di quelli meno diffusi - è affidato in gran parte alla buona volontà di chi li usa, che segnala i siti interessanti. La maggior parte di questi strumenti sono cresciuti grazie alla collaborazione attiva degli utenti, anche se adesso alcuni di essi sono diventate vere e proprie imprese commerciali che vivono grazie alla pubblicità nelle proprie pagine.
Sebbene concettualmente gli indici di rete e i motori di ricerca siano abbastanza diversi, di fatto si sta assistendo ad una tendenza all'unificazione, per cui i motori di ricerca offrono anche una divisione in categorie e gli indici di rete permettono anche ricerche per parole chiave (Yahoo! è l'esempio più classico).
L'uso di questi strumenti è solitamente intuitivo; è comunque opportuno leggere le istruzioni presenti in loco. Ad esempio, nel caso delle ricerche per parole chiave è importante capire come è possibile formulare la richiesta per ottenere il risultato desiderato: molti permettono di usare le parole "AND" o "OR" (o simboli equivalenti) per indicare che la ricerca deve restituire le pagine che contengono tutte le parole indicate oppure almeno una delle parole indicate.
Ecco infine gli indirizzi di alcuni dei più famosi strumenti accessibili via WWW; il consiglio è di provarne un certo numero e di trovare quello che più si adatta alle vostre esigenze. Li abbiamo ordinati secondo i nostri gusti.
Indici di rete
| Magellan Internet Guide | http://www.mckinley.com
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| Yahoo! | http://www.yahoo.com
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| Internet Yellow Pages | http://www.index.org
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| Virgilio (Italiano) | http://www.virgilio.it
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| Galaxy | http://galaxy.einet.net
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| Italian Web Pages (Italiano) | http://www.queen.it/iwp
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Motori di ricerca
| Alta Vista | http://www.altavista.digital.com
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| Webcrawler | http://www.webcrawler.com
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| HotBot | http://www.hotbot.com
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| Lycos | http://www.lycos.com
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| Infoseek | http://www.infoseek.com
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| Use It (Italiano) | http://www.he.net/~kamus/useit.htm
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| CRS4 Search (Italiano) | http://www.crs4.it/Index
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Infine, si sta diffondendo un ulteriore strumento che cerca di ovviare alla parzialità dei risultati ottenibili consultando un singolo motore di ricerca. L'idea è semplice: se tutti i motori di ricerca esistenti sono parziali e devo consultarne diversi per effettuare delle ricerche esaustive, perchè non far svolgere tale ricerca da un motore che cerca tra gli altri motori? Per questo motivo tali strumenti vengono detti metamotori di ricerca. Le parole chiavi inserite vengono quindi date in input ai motori di ricerca più diffusi, i risultati ottenuti vengono ripuliti dei doppioni, pesati e presentati in pagine web contenenti i link ai documenti trovati.
Trai metamotori più interessanti, segnaliamo:
Metamotori di ricerca
| Metacrawler | http://metacrawler.cs.washington.edu
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| IBM infoMarket | http://www.infomkt.com
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| Search | http://www.search.com
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| Insane Search | http://www.comix.com/motherload/insane
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| SavvySearch | http://www.cs.colostate.edu/~dreiling/smartform.html
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Problema risolto, quindi? No, naturalmente. Seppure molto utili, tali strumenti lasciano il problema di una ricerca esaustiva in rete ancora aperto.
Se si stanno ricercando programmi applicativi o dati per il proprio computer, la risorsa principale sono i siti FTP. Ve ne sono una quantità enorme; un breve elenco di siti è riportato nel capitolo "Prelevare software da Internet", suddivisi tra siti per PC, siti per altri computer e siti contenenti immagini e dati multimediali.
Generalmente, all'interno di un sito FTP, i file sono raggruppati in directory sempre più specifiche e dai nomi abbastanza intuitivi: tanto per fare un esempio, all'interno della directory pub - in cui sono posti i file di accesso pubblico - vi è generalmente una directory denominata pc contenente i programmi per PC; spesso vi sono poi una directory msdos, contenente i programmi per DOS, e una directory windows contenente quelli per Windows. All'interno, poi, si troveranno altre directory che contengono i singoli programmi, come ad esempio una directory arcers o archivers per i programmi di archiviazione e compressione, una directory diskutil per le utility di copia di file e manipolazione dei dischetti, e così via. Normalmente, all'interno di ciascuna directory è posto un file, spesso denominato 00-INDEX, che fornisce indicazioni sul contenuto delle varie sottodirectory e sui file contenuti nella directory.
Poichè ricercare un file girando all'interno di un sito FTP è spesso lungo e noioso, può valere la pena di percorrere altre strade. Per prima cosa, tramite ARCHIE, conoscendo il nome del file da ritrovare, potrete sapere dove esso è memorizzato, e scegliere così il sito più comodo. Anche non conoscendo il nome del file, comunque, potrete usare ARCHIE insieme ad un po' di buon senso per trovare programmi interessanti: se ad esempio state cercando un programma per visualizzare animazioni in formato MPEG potreste chiedere ad ARCHIE di mostrarvi tutti i file che contengono la stringa MPEG all'interno del loro nome, e così via. Inoltre, leggendo documenti o pagine Web sull'argomento può capitare di trovare un elenco di software accompagnato dai relativi URL, il che rende immediato il suo reperimento. In alternativa, molti siti contengono nella root directory una lista completa dei file in esso archiviati.
Stanno cominciando poi a diffondersi degli elenchi di software accessibili
tramite WWW: giusto per citarne alcuni dei più utili, la Virtual
Software Library, Shareware.Com (http://www.shareware.com
),
il sito FTP di Video On Line (http://www.volftp.vol.it/
)
o lo splendido sito Software Library
della casa editrice americana Ziff-Davis. Non dimenticate, infine, il sito
FTP di IBM (ftp://ftp.ibm.com/
).
Un'ultima raccomandazione per gli utenti meno esperti: fate sempre molta attenzione a scaricare programmi che siano compatibili con il vostro sistema operativo. Poichè in rete si trovano computer di qualsiasi tipo, negli archivi FTP è memorizzato software per qualsiasi tipo di elaboratore e sistema operativo. In particolare, visto che negli ultimi anni vanno di moda i sistemi operativi a finestre, ne sono nati un grande numero dai nomi molto simili: pertanto state attenti a non confondere i programmi per Windows (3.1 o 3.11 a 16 bit, come quello posseduto dalla maggioranza degli utenti PC) con quelli per Windows a 32 bit (ossia il comune Windows potenziato con alcune applicazioni particolari), per Windows 95, per Windows NT e per X-Windows. Sono tutti sistemi operativi diversi e tra loro pressochè incompatibili! Nel quindicesimo capitolo è contenuto un elenco dei più comuni sistemi operativi usati in rete.